Telegramma a Rumor e a Moro

 

Questo il testo del telegramma inviato da La Pira il 16 febbraio del 1965 a Rumor e a Moro. L'insufficiente appoggio da parte della Democrazia Cristiana ha determinato l'impossibilità della sua rielezione alla carica di Sindaco:

 

all'On. Mariano Rumor - Segretario Politico della D.C.

all'On. Aldo Moro - Presidente del Consiglio dei Ministri

Ad una ad una le bandiere segnate con la croce vengono ammainate et al loro posto vengono collocate le bandiere segnate con triangoli stop voglia il Signore che si tratti soltanto di quei periodi di silenzio et di maturazione che preparano pei tempi futuri stagioni di nuova germinazione et di nuova fioritura stop tuttavia quod actum est actum non esse non potest stop le responsabilità politiche vengono fissate per sempre di volta in volta a mano a mano che le bandiere vengono ammainate stop fraternamente

Giorgio La Pira


28 febbraio 1965 -Comunicato stampa

Dato il carattere umoristico, come è stato rilevato dai quotidiani, dell'accordo raggiunto dalle segreterie nazionali dei partiti del centro sinistra -accordo da me appreso dai giornali e che prevede la mia designazione a Sindaco- rendo noto che, come ho da tempo desiderato e dichiarato agli organi responsabili, lascio ad altri più disinteressati la carica di Sindaco.

Giorgio La Pira